Gazzetta Ufficiale N 297 del 21 Dicembre 2010

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c all Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i. lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico. 4 Nell allegato 2 sono inoltre indicati, a i maggiori oneri per gli anni 2009 e 2010 a carico della. gestione per l erogazione delle pensioni assegni e indennita agli. invalidi civili ciechi e sordomuti di cui all articolo 130 del. decreto legislativo 31 marzo 1998 n 112, b gli importi utilizzati per il finanziamento dei maggiori. oneri di cui alla lettera a delle somme risultanti sulla base del. bilancio consuntivo dell Istituto nazionale della previdenza sociale. per l anno 2009 trasferite alla gestione di cui all articolo 37. della legge 9 marzo 1989 n 88 e successive modificazioni in. eccedenza rispetto agli oneri per prestazioni e provvidenze varie. ovvero accantonate presso la medesima gestione in quanto non. utilizzate per i rispettivi scopi, 5 Una quota pari a 1 500 milioni di euro per l anno 2012 delle. risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate destinate alla. programmazione regionale incluse quelle derivanti dalla. rimodulazione disposta ai sensi della Tabella E e destinata a. interventi di edilizia sanitaria pubblica In ogni caso e fatta. salva la ripartizione dell 85 per cento delle risorse alle regioni. del Mezzogiorno e del restante 15 per cento alle regioni del. centro nord, 6 L erogazione delle risorse disponibili previste dall articolo. 25 comma 2 del decreto legge 29 novembre 2008 n 185 convertito. con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009 n 2 e successive. modificazioni e subordinata alla verifica entro il primo semestre. dell anno 2011 da parte dei Ministeri delle infrastrutture e dei. trasporti e dell economia e delle finanze della previsione nei. contratti di servizio di misure di efficientamento e di. razionalizzazione Le risorse previste dal comma 1 del medesimo. articolo 25 del decreto legge n 185 del 2008 convertito con. modificazioni dalla legge n 2 del 2009 e successive modificazioni. e dal relativo decreto di attuazione del 22 luglio 2009 pari a 425. milioni di euro sono ripartite con decreto del Ministro. dell economia e delle finanze di concerto con il Ministro delle. infrastrutture e dei trasporti previo parere favorevole della. Conferenza unificata di cui all articolo 8 del decreto legislativo. 28 agosto 1997 n 281 e successive modificazioni di seguito. denominata Conferenza unificata quali contributi per il. sostenimento dei costi relativi al materiale rotabile per le regioni. a statuto ordinario Fermi restando i criteri generali di. ripartizione del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui. all articolo 18 comma 3 del decreto legge n 185 del 2008. convertito con modificazioni dalla legge n 2 del 2009 tale. ripartizione tiene conto in deroga a quanto previsto dall articolo. 25 comma 4 del medesimo decreto legge n 185 del 2008 convertito. con modificazioni dalla legge n 2 del 2009 dei seguenti criteri. a programmazione e realizzazione di investimenti con risorse. regionali proprie nel periodo 2009 2011 e nel triennio precedente. b aumenti tariffari negli esercizi 2010 e 2011 da cui risulti. l incremento del rapporto tra ricavi da traffico e corrispettivi. c razionalizzazione dei servizi nell ottica di una piu. efficiente programmazione nel periodo di efficacia dei contratti in. rapporto ai servizi resi nell anno precedente con conseguente. incremento del carico medio annuo dei passeggeri trasportati nel. primo periodo di applicazione del contratto, d ammontare del cofinanziamento annuo regionale per il.
contratto di servizio, 7 I contratti di servizio per le regioni a statuto speciale. devono prevedere criteri di efficientamento e di razionalizzazione e. sono stipulati nei limiti degli stanziamenti di bilancio a carattere. continuativo allo scopo autorizzati Eventuali risorse aggiuntive. sono utilizzate in favore dei soggetti di cui al comma 6 alinea. secondo periodo e sulla base dei criteri previsti nelle lettere a. b c e d del medesimo comma, 8 Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della. presente legge l Autorita per le garanzie nelle comunicazioni avvia. le procedure per l assegnazione di diritti d uso di frequenze. radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica. mobili in larga banda con l utilizzo della banda 790 862 MHz e di. altre risorse eventualmente disponibili conformemente a quanto. previsto dal codice delle comunicazioni elettroniche di cui al. decreto legislativo 1 agosto 2003 n 259 In coerenza con la. normativa dell Unione europea il Ministro dello sviluppo economico. fissa la data per l assegnazione delle frequenze della banda 790 862. MHz e delle altre risorse eventualmente disponibili ai servizi di. comunicazione elettronica mobili in larga banda La liberazione delle. frequenze di cui al primo periodo per la loro destinazione ai servizi. di comunicazione elettronica mobili in larga banda deve comunque. avere luogo entro il 31 dicembre 2012 Il Ministero dello sviluppo. economico puo sostituire le frequenze gia assegnate nella banda. 790 862 MHz con quelle liberate ai sensi delle disposizioni dei commi. da 9 a 12 o altrimenti disponibili Il piano nazionale di. ripartizione delle frequenze e il piano nazionale di assegnazione. delle frequenze televisive sono adeguati alle disposizioni del. presente comma, 9 Con decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto. con il Ministro dell economia e delle finanze da emanare entro. trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. sono definiti i criteri e le modalita per l attribuzione di misure. economiche di natura compensativa a valere sugli introiti della gara. di cui al comma 8 per una percentuale pari al 10 per cento degli. introiti della gara stessa e comunque per un importo non eccedente. 240 milioni di euro finalizzate a promuovere un uso piu efficiente. dello spettro attualmente destinato alla diffusione di servizi di. media audiovisivi in ambito locale A tal fine la predetta. percentuale di introiti e iscritta in un apposito fondo istituito. nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico. 10 Prima della data stabilita per la definitiva cessazione delle. trasmissioni televisive in tecnica analogica ai sensi dell articolo. 2 bis comma 5 primo periodo del decreto legge 23 gennaio 2001 n. 5 convertito con modificazioni dalla legge 20 marzo 2001 n 66 e. successive modificazioni il Ministero dello sviluppo economico. provvede alla definitiva assegnazione dei diritti d uso del. radiospettro anche mediante la trasformazione del rilascio. provvisorio in assegnazione definitiva dei diritti d uso e rilascia. i relativi titoli abilitativi conformemente ai criteri previsti. dall articolo 15 comma 1 del testo unico dei servizi di media. audiovisivi e radiofonici di cui al decreto legislativo 31 luglio. 2005 n 177 e successive modificazioni e dall articolo 8 novies. del decreto legge 8 aprile 2008 n 59 convertito con. modificazioni dalla legge 6 giugno 2008 n 101 e successive. modificazioni Successivamente all assegnazione di cui al precedente. periodo i soggetti privi del necessario titolo abilitativo si. astengono dal compiere atti che comportino l utilizzo delle. radiofrequenze o che siano suscettibili di interferire con il. legittimo uso delle stesse da parte di terzi In caso di violazione. di tale obbligo o di indebita occupazione delle radiofrequenze da. parte di soggetti operanti in tecnica analogica o digitale si. applicano gli articoli 97 e 98 del codice delle comunicazioni. elettroniche di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003 n 259 e. successive modificazioni L attivazione anche su reti SFN Single. Frequency Network di impianti non preventivamente autorizzati dal. Ministero dello sviluppo economico comporta ferma restando la. disattivazione dell impianto illecitamente attivato la sospensione. temporanea del diritto d uso da un minimo di tre mesi a un massimo di. un anno e in caso di recidiva entro tre anni la revoca del medesimo. diritto d uso, 11 Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della. presente legge il Ministero dello sviluppo economico e l Autorita. per le garanzie nelle comunicazioni nell ambito delle rispettive. competenze fissano gli ulteriori obblighi dei titolari dei diritti. d uso delle radiofrequenze destinate alla diffusione di servizi di. media audiovisivi ai fini di un uso piu efficiente dello spettro e. della valorizzazione e promozione delle culture regionali o locali. Il mancato rispetto degli obblighi stabiliti ai sensi del presente. comma comporta l applicazione delle sanzioni di cui all articolo 52. comma 3 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e. radiofonici di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005 n 177. Il Ministero dello sviluppo economico acquisisce il diritto di. disporre dei diritti d uso sulle radiofrequenze precedentemente. 12 In caso di trasmissione di programmi televisivi in tecnica. digitale in mancanza del necessario titolo abilitativo al soggetto. che ne ha la responsabilita editoriale si applicano le sanzioni. amministrative pecuniarie previste dall articolo 98 comma 2 del. codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto. legislativo 1 agosto 2003 n 259 e successive modificazioni. L operatore di rete che ospita nel proprio blocco di diffusione un. fornitore di servizi di media audiovisivi privo di titolo abilitativo. e soggetto alla sospensione o alla revoca dell utilizzo della. risorsa assegnata con il diritto d uso, 13 Dall attuazione dei commi da 8 a 12 derivano proventi stimati.
non inferiori a 2 400 milioni di euro Le procedure di assegnazione. devono concludersi in termini tali da assicurare che gli introiti. dell assegnazione siano versati all entrata del bilancio dello Stato. entro il 30 settembre 2011 Nel caso in cui in sede di attuazione. del presente comma si verifichino o siano in procinto di verificarsi. scostamenti rispetto alla previsione ai sensi dell articolo 17. comma 12 della legge 31 dicembre 2009 n 196 il Ministro. dell economia e delle finanze provvede con proprio decreto alla. riduzione lineare fino alla concorrenza dello scostamento. finanziario riscontrato delle dotazioni finanziarie iscritte a. legislazione vigente nell ambito delle spese rimodulabili di cui. all articolo 21 comma 5 lettera b della citata legge n 196 del. 2009 delle missioni di spesa di ciascun Ministero Dalle predette. riduzioni sono esclusi il Fondo per il finanziamento ordinario delle. universita nonche le risorse destinate alla ricerca e al. finanziamento del cinque per mille dell imposta sul reddito delle. persone fisiche Eventuali maggiori entrate accertate rispetto alla. stima di cui al presente comma sono riassegnate nello stesso anno al. Ministero dello sviluppo economico per misure di sostegno al settore. da definire con apposito decreto del Ministro dello sviluppo. economico di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze. 14 La dotazione del Fondo per interventi strutturali di politica. economica di cui all articolo 10 comma 5 del decreto legge 29. novembre 2004 n 282 convertito con modificazioni dalla legge 27. dicembre 2004 n 307 e ridotta di 1 752 milioni di euro per l anno. 2011 di 225 milioni di euro per l anno 2012 e di 49 milioni di euro. annui a decorrere dall anno 2013, 15 Al fine di disciplinare il trattamento tributario del. contratto di locazione finanziaria leasing applicato al settore. immobiliare e di garantirne la coerenza con le disposizioni relative. alle imposte di registro ipotecaria e catastale applicate per i. trasferimenti operati con strumenti contrattuali diversi dallo. stesso sono disposte le seguenti modificazioni, a al testo unico delle disposizioni concernenti l imposta di. registro di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile. 1986 n 131, 1 all articolo 57 dopo il comma 1 bis e inserito il. 1 ter L utilizzatore dell immobile concesso in locazione. finanziaria e solidalmente obbligato al pagamento del tributo per. l immobile anche da costruire o in corso di costruzione acquisito. dal locatore per la conclusione del contratto, 2 nella nota all articolo 1 della tariffa parte II dopo le. parole credito al consumo sono inserite le seguenti ivi. compresi quelli di locazione finanziaria immobiliare. b all articolo 11 comma 2 del testo unico delle disposizioni. concernenti le imposte ipotecaria e catastale di cui al decreto. legislativo 31 ottobre 1990 n 347 sono aggiunte in fine le. seguenti parole nonche l utilizzatore dell immobile concesso in. locazione finanziaria, c all articolo 35 del decreto legge 4 luglio 2006 n 223.
convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006 n 248. 1 il comma 10 ter e sostituito dal seguente, 10 ter Per le volture catastali e le trascrizioni relative. alle cessioni di beni immobili strumentali di cui all articolo 10. primo comma numero 8 ter del decreto del Presidente della. Repubblica 26 ottobre 1972 n 633 anche se assoggettati all imposta. sul valore aggiunto di cui siano parte fondi immobiliari chiusi. disciplinati dall articolo 37 del testo unico delle disposizioni in. materia di intermediazione finanziaria di cui al decreto. legislativo 24 febbraio 1998 n 58 e successive modificazioni e. dall articolo 14 bis della legge 25 gennaio 1994 n 86 e successive. modificazioni le aliquote delle imposte ipotecaria e catastale come. Gazzette Leggi e Normative gt Gazzetta Ufficiale Serie Generale Anno 2010 gt Dicembre Gazzetta n 297 del 21 Dicembre 2010 Gazzetta Ufficiale N 297 del 21 Dicembre 2010 LEGGE 13 dicembre 2010 n 220 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge di stabilita 2011 10G0238

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